Anche quest’anno l’Ungheria partecipa alla prestigiosa esposizione vaticana con tre opere, che potranno essere ammirati fino al 6 gennaio alla mostra “100 Presepi in Vaticano” sotto il Colonnato di Piazza San Pietro.
Péterné DARU, artista della piccola città di Bodajk, che ha già partecipato più volte alla mostra vaticana, quest’anno è presente con una scena della Natività dipinta su un uovo di struzzo. La particolare rappresentazione è incisa, graffiata e dipinta utilizzando le tecniche di pittura delle uova.
Péterné Daru: E' nato il Salvatore
Gáborné TAMASKOVICS, artigiana di composizioni di buccia di mais della città di Nyíregyháza, che ha già partecipato alla mostra vaticana negli anni passati, questa volta presenta la sua opera intitolata “Nella notte di Natale...”, una composizione a 4 piani a forma di albero di Natale con le figure del presepe. Al primo piano (inferiore) ci sono gli animali, un asino, due agnelli, una mucca e un cammello, mentre al secondo piano vediamo i 3 pastori con l’angelo messaggero. Il terzo piano mostra i Re Magi, mentre sul quarto piano si vedono Maria e Giuseppe. In cima all’albero di Natale, possiamo ammirare la figura di Gesù Bambino che appare nella stella.
Gáborné Tamaskovics: La notte di Natale
Katalin TREMMEL HUDIK, pittrice, restauratrice e insegnante d’arte di Budapest, è la terza artista ungherese con la sua stampa giclée, intitolata “Betlemme ungherese”. La versione originale, un dipinto a olio su tela, è stata donata al Santo Padre dall’artista stessa il 20 marzo 2024, durante l’Udienza generale del mercoledì. Il dipinto raffigura la Sacra Famiglia, con le due braccia di San Giuseppe intorno a Maria e al bambino Gesù creando una culla protettiva per loro. L’artista ha raffigurato i personaggi in uno spazio decorato da motivi floreali dell’arte popolare ungherese. I dipinti dell’artista rendono omaggio al patrimonio popolare ungherese.
Katalin Tremmel Hudik: Presepe ungherese
Congratulazioni agli artigiani della “Fondazione per l’artigianato ungherese” per la loro partecipazione alla mostra vaticana, rappresentando l’Ungheria tra i presepi di tutto il mondo.