Il 4 dicembre il Santo Padre ha ricevuto in udienza privata il Primo Ministro Viktor Orbán e il suo seguito. Il Primo Ministro Viktor Orbán ha avuto colloqui con il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato accompagnato da Mons. Mirosław Wachowski, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati.
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L’incontro si è svolto in un clima cordiale, durante la quale le parti hanno sottolineato le solide e fruttuose relazioni bilaterali e hanno espresso il loro vivo apprezzamento per l’impegno della Chiesa cattolica nel promuovere lo sviluppo e il benessere della società ungherese. Le parti si sono soffermati sulla guerra russo-ucraina, ponendo attenzione alle sue conseguenze umanitarie e agli sforzi per favorire la pace. Sono stati esaminati temi di comune interesse, come la Presidenza ungherese del Consiglio dell’Unione Europea, il ruolo centrale della famiglia e la protezione delle giovani generazioni.
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Il Primo Ministro Viktor Orbán riguardo alla sua visita ha dichiarato: “La missione di pace continua. Ho visitato il Santo Padre perché dobbiamo cogliere l'opportunità della pace. Mentre il mondo si prepara al Natale, molti leader europei sostengono la continuazione e l'intensificazione della guerra tra Russia e Ucraina. Questo è pericoloso! Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco il prima possibile per cogliere l'opportunità di pace”.
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Nel tradizionale scambio di doni, il Santo Padre ha consegnato al Primo Ministro Viktor Orbán una scultura in terracotta dal titolo “Tenerezza e amore”, insieme ai volumi dei documenti papali, il Messaggio per la Pace del 2024 “perché è impegnato per la pace” e il libro sulla Statio Orbis del 27 marzo 2020. Il Primo Ministro Viktor Orbán ha donato al Santo Padre una copia della “Vita di Gesù Cristo” del domenicano francese Padre Henri Didon, del 1896 e una cartina molto antica della Terra Santa, risalente al 1700.
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