Il 18 dicembre, il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, e ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche del Vescovo Áron Márton di Gyulafehérvár, riconoscendo così la sua santità di vita. A seguito della decisione, il vescovo Áron Márton ha il titolo di Venerabile, e quindi potrà iniziare la fase successiva del processo di beatificazione, durante la quale verrà esaminato un miracolo compiuto per intercessione di Áron Márton.

 

Vescovo Áron Márton (Foto: Fondazione Mindszenty)

Il vescovo Áron Márton è nato il 28 agosto 1896 a Csíkszentdomonkos (oggi Romania) in una famiglia di agricoltori della Transilvania. Fu ordinato sacerdote il 6 luglio 1924 a Gyulafehérvár (Alba Iulia) e poi nominato vescovo di Gyulafehérvár da Papa Pio XI il 24 dicembre 1938. Il suo motto: Non recuso laborem! Durante il suo lungo episcopato, lottò e soffrì per la sopravvivenza del suo popolo, per la sopravvivenza della fede dei suoi fedeli e si espresse contro l’antisemitismo e la persecuzione degli ebrei. Dopo la Seconda guerra mondiale, fu arrestato dalle autorità comuniste rumene, imprigionato e condannato all’ergastolo, ma fu rilasciato nel 1955. I suoi fedeli si recavano da lui ogni domenica. Morì il 29 settembre 1980 ed è sepolto nella cripta della Cattedrale di Gyulafehérvár.